STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA

Francesco De Sanctis


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Disponibilità: Disponibile

€ 56,81

Questo volume vale 57 Punti Gaspari.

Contributi di Giuseppe Antonio Borgese, Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Antonio Gramsci, Giovanni Getto, Gianfranco Contini, René Wellek, Elena Croce, Alda Croce, Carlo Dionisotti, Giorgio Manganelli, introduzione di Giorgio Ficara.

«Almeno una volta, nel nostro emisfero e dalle fondazioni della nostra civiltà, ogni uomo ha immaginato che la storia avesse un significato, una ragione, se non addirittura uno scopo finale filosoficamente necessario; che i mesi, gli anni che un nume inspiegabile gli donava egli sottraeva con lo stesso decreto, corressero fra argini stabiliti verso un maestoso fiume di luce; e lo spirito non tanto si librasse sopra le acque, ma agisse dall'interno della storia stessa, unica forza decisiva e determinante per il suo movimento. Sogno ricorrente dell'umanità, il progredire - con tutti i suoi intoppi, le sue eccezioni e i suoi momentanei indietreggiamenti - è stato per De Sanctis un oggetto di fede assoluta, qualcosa di sentito entusiasticamente prima ancora che riscontrato o riscontrabile. E per quanto riguarda il capolavoro, la Storia della letteratura italiana, se non proprio «fatale come la Provvidenza» l'avanzare dello spirito o della coscienza unitaria nazionale appare risoluto e sostenuto come quello d'un giovane ciclista durante una volata. Lo spirito è l'elemento assolutamente universale , l'assoluta , semplice, vivente, unica sostanza: ascoltiamo reverenti questo invisibile motore del mondo, il ronzio dei suoi ingranaggi celestiali; guardiamo intorno a noi, in alto, piú in alto alle «dilettevoli cose del cielo» , come prescrive il Boezio di Bono Giamboni nella Storia. Per una sorta di fides implicita o di intima persuasione o inclinazione teorica, De Sanctis sa che il motore non gira a vuoto e che, sospinta e animata da lui, l'intera storia del mondo è diretta a un fine, a una meta luminosa nella coscienza della libertà. Lo sa e lo ripete, forse per una specie di automatismo, anche nel ventesimo sofferto capitolo sulla Nuova letteratura: "Ciò che è stato, dovea essere. La schiavitú , la guerra, la conquista, le rivoluzioni, i colpi di stato non sono fatti arbitrari, sono fenomeni necessari dello spirito nella sua esplicazione. Lo spirito ha le sue leggi, come la natura; la storia del mondo è la sua storia, è logica viva, e si può determinare a priori. Religione, arte,filosofia, diritto sono manifestazioni dello spirito, momenti della sua esplicazione. Niente si ripete, niente muore; tutto si trasforma in progresso assiduo, che è lo spiritualizzarsi dell'idea, una coscienza sempre piú chiara di sé, una maggiore realtà". E dinnanzi a tale superbo dispiegamento di certezze, qualcuno potrebbe obiettare che Hegel sia la parte caduca di De Sanctis, ma sbaglierebbe: se le guerre e le conquiste sono fatti del tutto arbitrari e la storia del mondo non è la "logica viva" di nessuno spirito e, forse, tutto si ripete e tutto muore, l'Hegel di De Sanctis è la fiaba, il mito, il racconto originario attorno a cui si sviluppa il racconto della letteratura italiana. Senza questo sublime perno narrativo, la petite musique desanctisiana sarebbe un'altra, o non sarebbe affatto».
Dall'Introduzione di Giorgio Ficara

Indice
Introduzione di Giorgio Ficara. Cronologia. Bibliografia. Nota del curatore. I. I Siciliani. II. I Toscani. III. La lirica di Dante. IV. La prosa. V. I misteri e le visioni. VI. Il Trecento. VII. La Commedia. VIII. Il canzoniere. IX. Il Decamerone. X. L'ultimo trecentista. XI. Le stanze. XII. Il Cinquecento. XIII. L'Orlando furioso. XIX. La Maccaronea. XV. Machiavelli. XVI. Pietro Aretino. XVII. Torquato Tasso. XVIII. Marino. XIX. La nuova scienza. XX. La nuova letteratura. Sulla «Letteratura italiana». «Francesco De Sanctis», di Giuseppe A. Borgese. «Francesco De Sanctis», di Benedetto Croce. [«Come fu scritta la Storia della letteratura italiana»], di Benedetto Croce. «De Sanctis e Croce», di Giovanni Gentile. [«Dai Quaderni del carcere»], di Antonio Gramsci. «La Storia della letteratura italiana di Francesco De Sanctis», di Gianfranco Contini. «Francesco De Sanctis», di René Wellek. «Il Saggio sul Petrarca. I Nuovi saggi critici. La Storia della letteratura italiana», di Elena e Alda Croce. [«La Storia della letteratura italiana»], di Carlo Dionisotti. «Francesco De Sanctis: Storia della letteratura italiana», di Giorgio Manganelli. Note. Indice analitico dei nomi, dei personaggi, delle opere e dei concetti.

Dettagli

pp. LVIII - 1532

Ulteriori informazioni

Autore Francesco De Sanctis
Titolo STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
Sottotitolo No
Altre info A cura di Niccolò Gallo
Editore Einaudi
Disponibile anche in eBook su tutti i lettori: N/A
approfondimenti N/A
ISBN 9788844600471
Anno di edizione 1996
Data inserimento 26/apr/1996
Prezzo € 56,81
Prezzo prenotazione No
Video No
Variante colore copertina No
colore N/A
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